Scadenze fiscali giugno 2019

ENTRO IL 17  

  • IVA / liquidazione maggio 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / maggio 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / maggio 2019

ENTRO IL 22  

  • MUD / Presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2018

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ maggio 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ maggio 2019

ENTRO IL 01 LUGLIO (IL 30 E’ DOMENICA)

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di maggio 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca)
  • Diritto annuale CCIAA ANNO 2019
  • DICHIARAZIONE IMU/TASI per variazioni intervenute nel 2018

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di giugno 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=06-2019).

Scadenze fiscali maggio 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione aprile 2019
  • IVA / liquidazione 1 trimestre 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / aprile 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / aprile 2019
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 1° rata 2019
  • Premio INAIL – autoliquidazione 2018/2019 – 1 e 2° rata

ENTRO IL 20

  • ENASARCO / invio distinta online e pagamento contributi 1° trimestre 2019

ENTRO IL 27

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ aprile 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ aprile 2019

ENTRO IL 31

  • IVA / invio telematico della comunicazione dati liquidazioni periodiche IVA / 1 trimestre 2019
  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di aprile 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di maggio 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=05-2019).

Scadenze fiscali aprile 2019

ENTRO IL 10  

  • IVA / invio telematico Comunicazione liquidazioni periodiche IVA / 4^ trimestre 2018 

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione marzo 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / marzo 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / marzo 2019

ENTRO IL 23

  • BOLLO / pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche emesse nel 1 trimestre 2019

ENTRO IL 26

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ marzo e 1^ trimestre 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ marzo e 1^ trimestre 2019

ENTRO IL 30

  • Invio agli agenti di commercio del prospetto, relativo al 2018, delle provvigioni maturate, contributi enasarco e Firr versato
  • BOLLO / pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche emesse nell’ anno 2018
  • Comunicazione dati fatture (ex spesometro)/ invio telematico dei dati delle fatture ricevute ed emesse nel 2^ semestre 2018
  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di gennaio, febbraio e marzo 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di aprile 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=04-2019).

Inefficacia del trasferimento d’azienda familiare a terzi: attenzione al diritto di prelazione del familiare compartecipe

L’istituto dell’impresa familiare, disciplinato all’art. 230 bis c.c., viene introdotto con la riforma del diritto di famiglia per tutelare la posizione di coloro che, legati da vincoli di parentela o di affinità con l’imprenditore, prestano la loro attività lavorativa a favore dell’impresa.

Il comma 5 del suddetto articolo, riconosce ai partecipanti all’impresa familiare il diritto di prelazione in caso di divisione ereditaria e di trasferimento d’azienda, ossia il diritto di essere preferito ad altri a pari condizioni.

Proprio pochi giorni fa, in virtù di ciò, la Corte di Cassazione con sentenza n. 10147 del 2017 ha dichiarato l’inefficacia del trasferimento verso terzi dell’impresa familiare, in cui uno dei figli – collaboratore da 15 anni al lavoro familiare – non era stato messo nelle condizioni di esercitare il diritto di prelazione, consentendo al figlio estromesso, di esercitare il diritto al riscatto dell’azienda nei confronti dei cessionari ex articolo 732 c.c. Continua a leggere

Scadenze fiscali febbraio 2017

ENTRO IL 16          

  • IVA / liquidazione gennaio 2017 e 4^ trimestre 2016 solo trimestrali speciali
  • RITENUTE D’ACCONTO / gennaio 2017
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / gennaio 2017
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 4^ rata 2016
    Continua a leggere

NUOVI SCHEMI DI BILANCIO

Il D.Lgs. 139/2015 ha apportato una serie di modifiche agli schemi di bilancio che interesseranno, come prima applicazione, i bilanci d’esercizio riferiti al periodo 01/01/2016 – 31/12/2016.

Con riferimento allo STATO PATRIMONIALE, le novità sono così sintetizzabili:

  • IMPRESE SORELLE: sono state inserite nuove voci di dettaglio relative ai rapporti intercorsi con imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
  • COSTI DI RICERCA, SVILUPPO E DI PUBBLICITA’: la voce è stata rinominata, ora sono presenti solo “COSTI DI SVILUPPO”;
  • AZIONI PROPRIE: è stata eliminata la corrispondente voce di bilancio, ora sono indicate nell’apposita riserva negativa di Patrimonio Netto;
  • STRUMENTI DERIVATI: sono state introdotte voci destinate alla contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati;
  • RATEI E RISCONTI: è stato eliminato l’obbligo di indicare separatamente gli aggi e i disaggi su prestiti;
  • CONTI D’ORDINE: i conti d’ordine sono stati eliminati; viene però ampliata l’informativa da fornire in Nota integrativa.

Di seguito si espone lo schema dello STATO PATRIMONIALE aggiornato:

 

Con riferimento al CONTO ECONOMICO, le novità sono così sintetizzabili:

  • COMPONENTI STRAORDINARI: sono state eliminate le voci “Proventi ed Oneri straordinari”; in nota integrativa devono essere fornite le informazioni relative agli importi ed alla natura dei singoli elementi di ricavo e di costo di entità o incidenza straordinari;
  • IMPRESE SORELLE: sono state inserite nuove voci di dettaglio relative ai rapporti intercorsi con imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
  • DERIVATI: sono state inserite nuove voci per la rilevazione degli strumenti finanziari derivati.

Di seguito si espone lo schema del CONTO ECONOMICO aggiornato:

 

ALIQUOTE ENASARCO 2017

1) Aumento del contributo previdenziale dal 2017.

Con il nuovo regolamento ENASARCO l’aliquota per il calcolo del contributo previdenziale per gli agenti di commercio persone fisiche e per gli agenti società di persone per le provvigioni maturate dal 2017 diventa del 15,55%:

  • Di cui 7,775% a carico agente e 7,775% a carico della mandante.

2) Contributo assistenziale dal 2017 per gli agenti operanti in forma di società di capitali.

Il contributo assistenziale per gli agenti operanti in forma di società di capitali per le provvigioni maturate dal 2017 è rimasto invariato dall’anno precedente ed è del 4%:

  • Di cui 1% a carico agente e 3% a carico della mandante.

Concorrenza sleale: divulgazione di informazioni sfavorevoli per un’azienda concorrente

La Suprema Corte, con una recente sentenza (Cass. Civ., sez. I, 22042/2016), ha nuovamente analizzato il delicato argomento della concorrenza sleale.

L’articolo di riferimento per lo studio della fattispecie in oggetto è il 2598 del Codice Civile, per cui “compie atti di concorrenza sleali chiunque: (omissis) 2) diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito o si appropria di pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente; 3) si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda”. Continua a leggere

Novità fiscali del collegato alla finanziaria e legge finanziaria 2017

Qui di seguito vengono sintetizzate le principali novità di carattere fiscale introdotte dalla normativa in oggetto.

COMUNICAZIONE TRIMESTRALE OPERAZIONI IVA – art. 4, comma 1

Dal 2017 è stato introdotto l’invio trimestrale dei dati delle fatture emesse, acquisti, bollette doganali, note di variazione.

 

Contenuto della comunicazione :la comunicazione in forma analitica deve contenere per ogni operazione:

  • Dati identificativi dei soggetti;
  • Data e numero fattura;
  • Base imponibile, aliquota applicata e imposta;
  • Tipologia dell’operazione.

 

Invio della comunicazione: l’invio va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre con l’eccezione del secondo trimestre, la cui comunicazione va effettuata entro il 16 settembre (in luogo del 31 agosto).

 

Solo per il 2017, la scadenza della comunicazione relativa ai primi due trimestri è stabilita al 25 luglio 2017.

 

Sanzioni: Per quanto concerne l’aspetto sanzionatorio, è stata prevista la sanzione amministrativa di € 2 per l’omessa o errata trasmissione dei dati di ciascuna fattura ed entro il limite massimo di € 1.000 per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà ed entro il limite massimo di € 500 per ciascun trimestre, se la trasmissione o la correzione avviene entro 15 giorni successivi alla scadenza.

Continua a leggere