Google viola il GDPR

La Cnil – Autorità francese per la protezione dei dati – emette sanzione da 50 milioni di euro

https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-21/google-multa-50-milioni-francia-violazione-gdpr-172454.shtml?uuid=AEOhWNJH&refresh_ce=1

 

Scadenze fiscali febbraio 2019

ENTRO IL 18

• IVA / liquidazione gennaio 2019 e 4^ trimestre 2018 solo trimestrali speciali

• RITENUTE D’ACCONTO / gennaio 2019

• Contributi INPS dipendenit e collaboratori / gennaio 2019

• Contributi INPS commercianti e artigiani / 4^ rata 2018

 

ENTRO IL 20

• Contributi ENASARCO / 4^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 25

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi / gennaio 2019

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge / gennaio 2019

 

ENTRO IL 28

• IVA / invio telematico Comunicazione liquidazioni periodiche IVA / 4^ trimestre 2018

• IVA / invio telematico delle Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2018

• IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di gennaio, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.

 

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di febbraio 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data 

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=02-2019).

IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE ELETTRONICHE

Dall’anno in corso l’IMPOSTA di BOLLO sulle fatture di vendita elettroniche “FEB2B” deve essere versata in modo virtuale (ex D.M. del 28.12.2018).

Il versamento avverrà in uniche soluzioni trimestrali con le seguenti scadenze:

 

1^ trimestre

Entro il 20 APRILE

2^ trimestre

Entro il 20 LUGLIO

3^ trimestre

Entro il 20 OTTOBRE

4^ trimestre

Entro il 20 GENNAIO

A tal fine l’Agenzia delle Entrate rende noto l’ammontare dell’imposta dovuta sulla base dei dati relativi alle fatture elettroniche transitate per il SdI riportando l’informazione all’interno dell’area riservata del soggetto IVA.

 

Il pagamento dell’imposta potrà avvenire alternativamente:

tramite lo specifico servizio presente nella predetta area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con addebito sul conto corrente bancario;

 

tramite modello F24 predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

 

Sulle fatture elettroniche, per le quali è obbligatorio l’assolvimento dell’imposta di bollo, va riportata la seguente specifica annotazione:

 

“IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA AI SENSI DEL D.M. DEL 28.12.2018”

 

Detta dicitura andrà compilata nel campo “Dati bollo” presente nella sezione “Dati generali” della fattura elettronica.

 

IMPOSTA DI BOLLO SULLE FATTURE CARTACEE

 

Ricordiamo infine che, per coloro che non sono obbligati all’emissione della fattura elettronica (soggetti minimi, forfettari) e per coloro che non possono emettere le fatture elettroniche, perché tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, l’imposta di bollo va assolta in modo cartaceo, mediante apposizione fisica della marca, che dovrà avere data non successiva alla data della fattura.

Aliquote Enasarco 2019

1) Aumento del contributo previdenziale dal 2019

L’aliquota per il calcolo del contributo previdenziale ENASARCO per gli agenti di commercio persone fisiche e per gli agenti società di persone per le provvigioni maturate dal 2019 diventa del 16,50%:

CONTRIBUTO PREVIDENZIALE 2019

ALIQUOTA

16,50%

–          Di cui quota agente

8,25%

–          Di cui quota mandante

8,25%

 

2) Contributo assistenziale dal 2019 per gli agenti operanti in forma di società di capitali

Il contributo assistenziale per gli agenti operanti in forma di società di capitali per le provvigioni maturate dal 2019 è rimasto invariato dall’anno precedente ed è del 4%

CONTRIBUTO ASSISTENZIALE 2019

ALIQUOTA

4%

–          Di cui quota agente

1%

–          Di cui quota mandante

3%

 

IL TESTAMENTO BIOLOGICO

La legge n. 219 del 2017 introduce nel nostro ordinamento il c.d. testamento biologico (o biotestamento). A quasi un anno di distanza dalla pubblicazione della legge (poi entrata in vigore dal 31 gennaio 2018), ben sette italiani su dieci non conoscono l’istituto o lo hanno solo sentito nominare.

In Italia, l’istituto è stato rinominato in “Disposizioni anticipate di trattamento” (o, più brevemente, DAT) ed è disciplinato all’art. 4 della succitata legge. L’articolo in esame riconosce il diritto a «ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere» di esprimere il proprio «consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche a singoli trattamenti sanitari» in caso di una futura ed eventuale «incapacità di autodeterminarsi». Continua a leggere

COME COMPORTARSI IN CASO DI DATA BREACH

Il Data Breach (in italiano „violazione dei dati personali”) è definito dall’art. 4 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR) come: “la violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati“.  Continua a leggere

FALLIMENTO: E’ ONERE DEL CURATORE COMUNICARE AI CREDITORI IL RENDICONTO

Con la recente ordinanza n. 30821 del 28 novembre 2018, la Cassazione ha confermato quanto già deciso dalla Corte d’Appello di Roma con sentenza depositata in data 30 ottobre 2012, in merito ad un procedimento vertente su una domanda di risarcimento richiesto al Curatore dal legale di una procedura fallimentare.

In particolare, il Curatore della procedura concorsuale aveva omesso di comunicare all’Avvocato il decreto con cui il Giudice Delegato ordinava di depositare il rendiconto e con cui fissava l’udienza per le relative osservazioni, impedendo di fatto al legale di formulare le proprie osservazioni a riguardo. Continua a leggere

Scadenze fiscali gennaio 2019

ENTRO IL 12

• AMMINISTRATORI-COLLABORATORI/ termine ultimo per il pagamento dei compensi relativi all’anno 2018

 

ENTRO IL 16

• IVA / liquidazione dicembre 2018

• RITENUTE D’ACCONTO / dicembre 2018

• Contributi INPS dipendenti e collaboratori / dicembre 2018

 

ENTRO IL 21

• CONAI: dichiarazione annuale e relativo pagamento del contributo per gli importatori di imballaggi immessi nel territorio nazionale nel 2018

 

ENTRO IL 25

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi / dicembre 2018 e 4^ trimestre 2018

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge / dicembre 2018 e 4^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 31

• INAIL pagamento premio assicurazione casalinghe

• LIBRI CONTABILI / aggiornamento, stampa e/o conservazione elettronica del libro giornale, libro inventari, registri IVA e schede contabili anno 2017

 

Ricordiamo inoltre che i locali aperti al pubblico (negozi, bar e trattorie), nei quali si ascolta radio, televisione o musica in generale, devono pagare il canone di abbonamento RAI e i diritti SIAE.

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di gennaio 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data 

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=01-2019 ).

Fatture emesse e ricevute con data entro il 31.12.2018

La normativa IVA ha inserito regole diverse per le operazioni a cavallo d’anno che vi chiariamo qui di seguito.

 

FATTURA EMESSA DATATA 2018

 

 

Invio nel 2018 Fattura ordinaria cartacea inviata tramite consegna, spedizione postale, trasmissione via mail ordinaria.
Invio nel 2019 La fattura anche se datata 2018 DEVE essere inviata come fattura elettronica.

 

FATTURA DI ACQUISTO DATATA 2018

 

Ricevuta nel 2018 La fattura viene registrata entro il 31.12.2018 e l’iva a credito viene detratta nel 2018
Ricevuta nel 2018 ma registrata nel 2019 La fattura deve essere registrata in un sezionale nel 2019 e verrà detratta in dichiarazione annuale iva 2018
 

Ricevuta nel 2019

La fattura datata 2018 ricevuta nel 2019 deve essere registrata nel 2019 e l’iva a credito viene detratta nel 2019.

 

 

Adempimenti per la chiusura dell’esercizio 2018

A) – VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE AL 31.12.2018

Ai fini della redazione del bilancio dell’esercizio 2018 si rende necessaria la valutazione dei beni presenti in magazzino a fine esercizio.

E’ indispensabile, pertanto, redigere l’inventario analitico dei beni in rimanenza con riferimento alla situazione esistente al 31.12.2018.

 

Nel dettaglio delle rimanenze è necessario evidenziare:

1. il codice del bene/prodotto;

2. la descrizione;

3. il criterio di valorizzazione riconosciuto dalla legislazione fiscale (costo specifico, costo medio ponderato, Fifo o Lifo).

I criteri consigliati dallo Studio sono il costo specifico o il costo medio. Di seguito vi riportiamo un esempio di calcolo per il calcolo del costo medio ponderato della merce X da indicare nel dettaglio delle rimanenze.

Per la valutazione di beni prodotti dall’impresa o per l’applicazione di altri criteri potete contattare lo Studio.

4. l’unità di misura;

5. le quantità in rimanenza;

6. il valore totale.

Esempio di dettaglio delle rimanenze:

 

Codice

 

Descrizione del bene

 

Costo medio dell’anno o costo specifico

 

UM

 

Quantità

 

Valore

…… Merce Y…..

€. 22,50

Kg.

50

€.1.125,00

……. Merce X…..

€. 12,50

Mt.

150

€.1.875,00

TOTALE     €.3.000,00

ESEMPIO DI COSTO MEDIO PONDERATO

Il metodo del costo medio ponderato consiste nell’applicare, a ciascuno scarico, un valore pari al prezzo medio ponderato d’acquisto.

Ipotizziamo di aver effettuato i seguenti acquisti:

in data 5/02/2018 – 100 unità di merce X al prezzo di 15 euro l’una;

in data 15/03/2018 – 100 unità di merce X al prezzo di 10 euro l’una;

In data 20/03/2018 si effettua una vendita di 50 unità di merce X.

 

Determinazione del valore al 31.12.2018 da indicare nel dettaglio delle rimanenze.

 

Merce X scheda di movimenti dell’anno.

Data

Quantità

Prezzo unitario acquisto

Prezzo totale

05/02

Acquisto +100

15 euro

+ 1.500

15/03

Acquisto +100

10 euro

+ 1.000

20/03

Vendita -50

31/12 150 12,50 euro

1.875

Il prezzo medio di acquisto al 31.12.2018 si ottiene in questo modo (1.500 + 1.000) / 200 = 12,50

Il prezzo medio di 12,50 viene moltiplicato per la consistenza a fine anno. 12,50 x 150 = 1.875

B) – LIQUIDAZIONE COMPENSI AMMINISTRATORI E COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI PER L’ANNO 2018

Al fine della deduzione per competenza dal reddito 2018, Vi invitiamo a liquidare i compensi agli amministratori ed ai collaboratori coordinati e continuativi delle società di capitali entro il 12.01.2019.

Si precisa inoltre, che l’assegno staccato a favore dei suddetti soggetti deve essere anche incassato dagli stessi entro il 12.01.2019.

C) – DICHIARAZIONE PER USUFRUIRE DELLA RITENUTA D’ACCONTO DEL 23% SUL 20% DEI COMPENSI PROVVIGIONALI

Ritenuta ridotta – i soggetti che percepiscono provvigioni occasionali e/o abituali, e che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi (escluso l’amministratore), devono inviare una dichiarazione ai loro clienti per usufruire della riduzione della ritenuta di acconto del 23% sul 20%.

Durata – La dichiarazione deve essere inviata prima dell’emissione della fattura ed è valida fino a revoca o fino alla perdita dei requisiti. La perdita dei requisiti deve essere comunicata tempestivamente alla controparte.

Invio – La dichiarazione deve essere inviata tramite raccomandata A/R o tramite PEC.

D) – CONTRIBUTO E DICHIARAZIONE PERIODICA AL CONAI PER L’ANNO 2018

I soggetti che hanno importato beni e/o effettuato acquisti intracomunitari di merci nell’anno 2018 devono inviare al CONAI la dichiarazione periodica se superano gli importi minimi di esenzione.

La dichiarazione deve essere inviata telematicamente ed è necessario registrarsi presso il sito del CONAI.