OMAGGI NATALIZI A CLIENTI E DIPENDENTI

OMAGGI A CLIENTI (PER LE IMPRESE)

A) Omaggio a clienti di beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

Trattamento ai fini IVA

Per la detraibilità ai fini dell’Iva il trattamento fiscale è diverso a seconda del costo dei beni:

  • IVA detraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) non superiore ad Euro 50,00;
  • IVA indetraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) superiore ad Euro 50,00.

La relativa cessione, in entrambi i casi costituisce una operazione “fuori campo IVA”.

Alla consegna degli omaggi consigliamo di emettere un DDT ( con causale “cessione gratuita”) per vincere la presunzione di cessione onerosa.

 

CESTE NATALIZIE A CLIENTI: le regole esposte valgono anche nel caso che i beni omaggio siano costituiti da alimenti e bevande e ceste natalizie. Il valore della cesta natalizia è dato dalla somma del costo dei singoli beni che la compongono.

  • Se la cesta natalizia è di valore inferiore a Euro 50,00 l’iva è detraibile,
  • Se la cesta natalizia è di valore superiore a Euro 50,00 l’iva è indetraibile.

Trattamento ai fini IRES/IRPEF

I costi sostenuti dall’impresa per l’acquisto di beni non commercializzati e/o prodotti, da destinare ad omaggi, sono deducibili IRES/IRPEF se considerati inerenti.

Ai fini del costo sono interamente deducibili IRES/IRPEF i beni di costo unitario (iva indetraibile inclusa) inferiore a euro 50,00.

Diversamente, se il valore unitario di acquisto dell’omaggio “inerente” è superiore ad Euro 50,00 si configura l’ipotesi di spesa di rappresentanza. In quest’ultimo caso la deducibilità IRES/IRPEF è consentita in rapporto ai ricavi della gestione caratteristica dichiarati nell’anno con le seguenti percentuali:

Ricavi

% di deducibilità sui ricavi

Fino a euro 10.000.000

1,5%

Per la parte eccedente i 10.000.000 e fino a 50.000.000

0,6%

Oltre i 50.000.000

0,4%

Trattamento ai fini IRAP

– Se l’IRAP è conteggiata col metodo “da bilancio” il costo è deducibile (per soggetti IRES, imprese individuali e società di persone in contabilità ordinaria che abbiano esercitato l’opzione per la determinazione della base imponibile di cui all’art. 5 D. Lgs. 446/97).

– Se l’IRAP è determinata ai sensi dell’art. 5-bis D. Lgs 446/97 le spese in esame sono indeducibili (per società di persone e ditte individuali in semplificata, e per società di persone e ditte individuali in ordinaria che non hanno esercitato l’opzione per la determinazione della base imponibile col “metodo da bilancio”).

B) Omaggio a clienti di beni prodotti e commercializzati dall’impresa

Trattamento ai fini IVA

L’IVA afferente l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente la cui produzione o il cui commercio rientra nell’attività propria dell’impresa, è detraibile indipendentemente dal valore unitario del bene.

La successiva cessione costituisce una operazione imponibile e quindi deve essere assoggettata ad IVA con l’aliquota propria del bene.

La cessione gratuita di campioni di modico valore appositamente contrassegnati, in maniera indelebile e non con un’etichetta, è invece un’operazione esclusa dal campo di applicazione dell’IVA.

 

Si possono seguire alternativamente, i seguenti comportamenti:

1 – emettere fattura, con l’indicazione del valore del bene, della relativa imposta e dell’annotazione che trattasi di “cessione gratuita con rivalsa di IVA” se il cliente paga l’IVA, o “cessione senza rivalsa IVA” (art. 18 comma 3 DPR 633/72) se il cliente non paga l’IVA. Nel caso non si eserciti la rivalsa dell’IVA l’importo della stessa è totalmente indeducibile;

2 – emettere autofattura, per ogni singola cessione o globale mensile, con l’indicazione del valore dei beni, della relativa imposta e dell’annotazione che trattasi di “autofattura per omaggio”;

3 – annotare, su un apposito registro degli omaggi, preventivamente numerato, l’ammontare globale dei valori delle cessioni gratuite effettuate in ciascun giorno con le relative imposte, distinte per aliquote.

Trattamento ai fini IRES/IRPEF

Il trattamento ai fini IRES/IRPEF per i beni prodotti e/o commercializzati dall’impresa è come quello indicato al punto A) per i beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

Trattamento ai fini IRAP

Il trattamento ai fini IRAP per i beni prodotti e/o commercializzati dall’impresa è come quello indicato al punto A) per i beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

PROSPETTO RIASSUNTIVO:

OMAGGI AI CLIENTI PER LE IMPRESE

Tipo di omaggio

IVA

IRES/IRPEF

IRAP

Detrazione

all’acquisto

Cessione gratuita

Deducibilità spese di rappresentanza

Deducibilità spese di rappresentanza

A) Omaggi a clienti di beni non prodotti e/o non commerc. dall’impresa

 

 

Costo inferiore o uguale a €.50,00

 

Esclusa da IVA

 

La spesa viene dedotta per intero nell’esercizio

– deducibili per soggetti IRES e società di persone e ditte individuali in ordinaria che determinano IRAP col metodo da bilancio

– indeducibili per soc. di persone e ditte individuali che det. Irap art. 5 bis D. Lgs. 446/97

 

 

Costo  superiore  a €.50,00

NO

Esclusa da IVA

Deducibile in rapporto ai ricavi della gestione caratteristica (1,5%, 0,6% e 0,4%)

 

 

 

B) Omaggi a clienti di beni prodotti e/o commerc. dall’impresa

 

 

Costo inferiore o uguale a €.50,00

 

SÌ (*)

Imponibile IVA

La spesa viene dedotta per intero nell’esercizio

– deducibili per soggetti IRES e società di persone e ditte individuali in ordinaria che determinano irap col metodo da bilancio

– indeducibili per soc. di persone e ditte individuali che det. Irap art. 5 bis D. Lgs. 446/97

 

Costo  superiore  a €.50,00

SÌ (*)

Imponibile IVA

Deducibile in rapporto ai ricavi della gestione caratteristica (1,5%, 0,6% e 0,4%)

(*) Salvo la scelta di non detrarre l’IVA sull’acquisto per non dover applicare l’IVA sulla cessione.

C) Omaggio ai dipendenti delle imprese

Gli omaggi ai dipendenti comportano l’indetraibilità dell’iva e la successiva cessione gratuita è esclusa da iva.

Il costo dei beni destinati ad omaggio dei dipendenti sono comprese fra le prestazioni di lavoro art. 95 TUIR e sono deducibili ai fini IRES/IRPEF.

Gli omaggi in denaro ai dipendenti concorrono, indipendentemente dall’ammontare, alla formazione del reddito imponibile in capo agli stessi.

Gli omaggi in natura concorrono alla formazione del reddito dei dipendenti se di importo superiore a €. 258,23 nel periodo di imposta.

CENA AZIENDALE – deducibilità ai fini IRES/IRPEF

Le spese per feste e ricevimenti organizzati in occasione di ricorrenze aziendali o festività religiose sono considerate:

  • spese di rappresentanza se vengono offerti a clienti, fornitori etc. In questo caso l’iva è indetraibile e il costo è deducibile al 75% nei limiti proporzionati ai ricavi (1,5%, 0,6% o 0,4%);
  • liberalità a favore dei dipendenti se vengono offerti ai soli dipendenti. In questo caso l’iva è indetraibile e il costo è deducibile al 75% nel limite del 5 ‰ dell’ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.

In entrambi i casi è necessario indicare i nominativi dei partecipanti nei documenti di spesa.

 

 

 

 

Scadenze fiscali dicembre 2018

ENTRO IL 17

• IVA / liquidazione novembre 2018

• RITENUTE D’ACCONTO / novembre 2018

• Contributi INPS dipendenti e collaboratori / novembre 2018

• IMU / saldo 2018

• TASI / saldo 2018

 

ENTRO IL 27

• IVA / acconto 2018

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi novembre 2018

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ novembre 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di dicembre 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data –

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=12-2018).

 

Scadenze fiscali novembre 2018

ENTRO IL 16

• IVA / liquidazione ottobre 2018

• IVA / liquidazione 3^ trimestre 2018

• RITENUTE D’ACCONTO / ottobre 2018

• Contributi INPS dipendenti e collaboratori / ottobre 2018

• Contributi INPS commercianti – artigiani / 3^ rata 2018

• Premio INAIL – rateazione / 4^ rata

 

ENTRO IL 20

• Contributi ENASARCO / 3^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 26

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ ottobre 2018

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ ottobre 2018

 

ENTRO IL 30

• Imposte da dichiarazione / 2^ acconto 2018

• IVA/ invio telematico Comunicazione liquidazioni periodiche IVA/ 3^trimestre 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di novembre 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data –

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=11-2018).

 

 

PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

Le pratiche commerciali scorrette possono essere divise in due grandi categorie: le pratiche ingannevoli e le pratiche aggressive. Mentre in genere il fatto che una pratica commerciale sia o meno ingannevole è oggetto di valutazione caso per caso, negli articoli 23 e 26 del Codice del consumo sono elencate le pratiche che sono considerate scorrette in ogni caso: le c.d. “liste nere”.

Ma quando una pratica commerciale può dirsi in concreto ingannevole? Innanzitutto deve trattarsi di una pratica idonea a raggiungere anche i consumatori anche se non diretta appositamente a loro. Il giudizio poi si basa sul consumatore medio, e non su quello particolarmente debole. Continua a leggere

La nullità dei contratti di fideiussione omnibus stipulati in conformità al modello ABI del 2003

Il modello ABI del 2003, in conformità del quale sono stati stipulati innumerevoli contratti di fideiussione omnibus, è stato sottoposto al vaglio della Banca d’Italia che, con provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005, ha sancito la contrarietà di alcuni articoli in esso contenuti all’art. 2, comma 2, lett. A, l. n. 287 del 1990. Mediante tale pronuncia è stato imposto all’ABI di trasmettere alle imprese aderenti un modello emendato da quegli articoli. Le banche tuttavia, nell’arco temporale tra la redazione del modello ABI 2003 e la pronuncia della Banca d’Italia del 2005, avevano fatto uso di quei modelli successivamente dichiarati contrari alla normativa antitrust; si è venuta quindi a creare una situazione di incertezza relativamente alla sorte dei contratti di fideiussione riproducenti il modello giudicato anticoncorrenziale stipulati prima del provvedimento della Banca d’Italia. Continua a leggere

L’ASSEGNO DIVORZILE

L’art. 5, co. 6 della L.898/70 prevede l’obbligo per uno dei coniugi di somministrare a favore dell’altro periodicamente un assegno divorzile, quando quest’ultimo non ha mezzi adeguati o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive. Continua a leggere

Scadenze fiscali ottobre 2018

ENTRO IL 16

• IVA / liquidazione settembre 2018

• RITENUTE D’ACCONTO / settembre 2018

• Contributi INPS dipendenti e collaboratori / settembre 2018

 

ENTRO IL 25

• INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ settembre 2018 e 3^ trimestre 2018

• INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ settembre 2018 e 3^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 31

• LIBRI CONTABILI/aggiornamento e stampa del registro dei beni ammortizzabili anno 2017

 

 

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di ottobre 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data –

(http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=10-2018)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scadenze fiscali settembre 2018

ENTRO IL 17

  • IVA / liquidazione agosto 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / agosto 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / agosto 2018
  • IVA/ invio telematico Comunicazione liquidazioni periodiche IVA / 2^ trimestre 2018

 

 ENTRO IL 25

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ agosto 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ agosto 2018

 

ENTRO IL 01 OTTOBRE

  • IVA / invio telematico delle Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di settembre 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=09-2018).

 

Scadenze fiscali agosto 2018

ENTRO IL 20

  • IVA / liquidazione luglio 2018
  • IVA / liquidazione 2^ trimestre 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / luglio 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / luglio 2018
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2017 – 1^ acconto 2018 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca) con maggiorazione dello 0,40% per i titolari di partita IVA
  • Diritto annuale CCIAA ANNO 2018 – con maggiorazione dello 0,40%
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 2^ rata 2018
  • ENASARCO / invio distinta online e pagamento contributi 2^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 27

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ luglio 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ luglio 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di agosto 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=08-2018).

 

CONTO CORRENTE COINTESTATO: IL VERSAMENTO DI DENARO È DONAZIONE?

Sulle operazioni bancarie in genere. La giurisprudenza ha affrontato il tema del trasferimento di denaro o di strumenti finanziari, effettuati per spirito di liberalità, dal conto corrente o di deposito titoli del beneficiante a quello del beneficiario. Continua a leggere