Scadenze fiscali ottobre 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione settembre 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / settembre 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / settembre 2019
  • Imposte da dichiarazione/ saldo 2018- 1 ^ acconto 2019 – titolari di partita IVA –  2^ rata

 

ENTRO IL 21  

  • BOLLO / pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche 3^ trimestre 2019

 

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ settembre e 3^ trimestre 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ settembre e 3^ 2019

 

ENTRO IL 30

  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca e diritto annuale CCIAA anno 2019) con la maggiorazione dello 0.40% – soggetti che beneficiano della proroga

 

ENTRO IL 31

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di settembre 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale
  • Modello 770/ invio telematico del modello relativo all’anno 2018
  • CU/ termine ultimo per l’invio delle certificazioni relative ai redditi, anno 2018, non dichiarabili tramite il modello 730/2019
  • IVA TR/ invio telematico dell’istanza di rimborso/compensazione del credito IVA relativo al terzo trimestre 2019
  • Imposte da dichiarazione/ saldo 2018- 1 ^ acconto 2019 – Non titolari di partita IVA –  2^ rata

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di ottobre 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=10-2019).

Scadenze fiscali settembre 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione agosto 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / agosto 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / agosto 2019
  • IVA / Invio telematico della comunicazione dati liquidazioni periodiche IVA / 2 trimestre 2019

 

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ agosto 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ agosto 2019

 

ENTRO IL 30

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di agosto 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca e diritto annuale CCIAA anno 2019) – soggetti che beneficiano della proroga

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di settembre 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=09-2019).

Scadenze fiscali agosto 2019

ENTRO IL 20  

  • IVA / liquidazione luglio 2019
  • IVA / liquidazione 2 trimestre 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / luglio 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / luglio 2019
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 2° rata 2019
  • Premio INAIL – autoliquidazione 2018/2019 – 3° rata
  • ENASARCO / invio distinta online e pagamento contributi 2° trimestre 2019

 

ENTRO IL 26

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ luglio 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ luglio 2019

 

ENTRO IL 02 SETTEMBRE

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di luglio 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di agosto 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=08-2019).

Le fideiussioni omnibus sono nulle?

Il Tribunale di Rovigo, nell’ambito di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo instaurato dal fideiussore al quale la Banca aveva ingiunto di pagare l’intera esposizione maturata dal debitore principale, ha fatto applicazione del recente orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che ha statuito la nullità delle fideiussioni omnibus che ricalcano il modello elaborato dall’ABI nel 2003 ritenuto lesivo della libertà di concorrenza e del mercato.

Pertanto, di fronte alla censura di nullità della fideiussione per lesione della normativa antitrust avanzata dai legali del fideiussore, il Tribunale di Rovigo ha accolto la richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo, rilevando la probabile fondatezza dell’opposizione: “il mutamento del precedente orientamento giurisprudenziale, di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che sancisce la nullità delle fideiussioni omnibus quando dalla loro conformità al modello ABI ne derivi una violazione della normativa antitrust, costituisce circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto …).circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto in relazione alla posizione dei fideiussori (Tribunale Padova, sez. II, 5.06.2018)”.

 

LA DISCIPLINA DEI PATTI PARASOCIALI IN SRL

Il patto parasociale è il contratto che intercorre fra più soggetti (di norma due o piu soci, ma anche tra soci e terzi), finalizzato a regolamentare il comportamento futuro che dovrà essere osservato durante la vita della società o, comunque, in occasione dell’esercizio di taluni doveri derivanti dalle partecipazioni detenute nella società.

Esso trova il proprio elemento qualificante nella distinzione rispetto al contratto di società, poiché trattasi di convenzione con cui i soci effettuano un regolamento in parte difforme o complementare a quello sancito nell’atto costitutivo o nello statuto della società, al fine di tutelare più proficuamente i propri interessi.

In ossequio al principio generale della libertà di forma, i patti parasociali possono essere stipulati sia per iscritto che verbalmente. Nella prassi tuttavia è certamente più frequente la loro formalizzazione mediante semplice scrittura privata, generalmente depositata presso un soggetto terzo, scelto di comune accordo tra le parti. Continua a leggere

LA SPONSORIZZAZIONE NEGLI EVENTI ECM ED IL RISCHIO DEL CONFLITTO DI INTERESSI

Il sistema ECM trova oggi nella sponsorizzazione da parte dell’Industria la principale delle proprie fonti di finanziamento.

La sponsorizzazione costituisce, inoltre, parte integrante della strategia di marketing dell’azienda – operante in ambito sanitario – che decida di diventare sponsor, poiché costituisce strumento attraverso cui valorizzare notevolmente la propria immagine aziendale.

Per questi motivi, negli ultimi tempi l’interesse degli operatori si sta focalizzando sulla corretta gestione dell’attività di sponsorizzazione alla luce della normativa vigente in materia, che attenziona in particolare sulla necessità di evitare la sussistenza di profili di conflitto di interesse tra Sponsor e Provider. Continua a leggere

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Per scoprire come fare la domanda clicca qui:

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Scadenze fiscali luglio 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione giugno 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / giugno 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / giugno 2019

ENTRO IL 22

  • BOLLO / pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche emesse nel 2 trimestre 2019

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ giugno e 2^ trimestre 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ giugno e 2^ trimestre 2019

ENTRO IL 31 LUGLIO

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di giugno 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca) – Per i NON titolari di partita IVA

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di luglio 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=07-2019).

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA – TERMINE DEL PERIODO TRANSITORIO

Trascorso il periodo “transitorio” di operatività stanno per entrare in vigore le regole a regime.

1 – TERMINE PERIODO DI MORATORIA

Con le seguenti tempistiche terminerà il cosiddetto periodo di “moratoria”, ovvero il periodo di sospensione del regime sanzionatorio.

Eventuali ritardi e/o irregolarità nell’emissione e nella trasmissione delle fatture saranno d’ora in poi sanzionati (*):

 

per i contribuenti TRIMESTRALI la decorrenza sarà dal 01 LUGLIO 2019

per i contribuenti MENSILI la decorrenza sarà dal 01 OTTOBRE 2019

 

(*) – In caso di ritardata emissione della fattura la sanzione ordinaria è applicata nella misura da 250,00 a 2.000,00 euro, quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, altrimenti la sanzione sarà dal 90% al 180% dell’IVA (art. 6 D.Lgs. 471/1997)

 

A partire da questa data dunque dovranno essere rispettate le nuove regole:

2 – FATTURE IMMEDIATE

La fattura immediata è emessa entro DIECI GIORNI dall’effettuazione dell’operazione.

Le fatture in formato xml dovranno:

  • riportare nel campo “Data” della sezione “Dati generali” del file:

la data di effettuazione dell’operazione ovvero “la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo”;

  • essere trasmesse al più tardi entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione ovvero dalla data della fattura (il Decreto Crescita in fase di pubblicazione ha aumentato questo termine a 12 giorni).

 

Esempio:

3 – FATTURE DIFFERITE

Per:

  • le cessioni di beni risultanti da documento di trasporto (DDT) o altro documento idoneo
  • le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione

effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto può essere emessa una sola fattura recante il dettaglio delle operazioni entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni stesse.

Per questo tipo di documento, quindi, non ci sono novità rispetto alle vigenti regole, tuttavia l’agenzia delle entrate con la circolare n. 14/2019 ha fornito delle indicazioni in merito a quale dato riportare nel campo “Data” nella sezione  “Dati generali” del file,  specificando che in questo campo va riportata la data dell’ultima operazione effettuata nel mese di riferimento (non l’ultimo giorno del mese).

La generazione e l’invio della stessa allo SDI potrà avvenire in un qualsiasi giorno intercorrente tra l’ 1 ed il 15 del mese successivo.

 

 

 

PROROGA DEI VERSAMENTI AL 30.09.2019

Con l’approvazione del c.d. “Decreto Crescita”, ora all’esame del Senato, è prevista la proroga dei versamenti delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei REDDITI – IRAP dal 30 giugno al 30.09.2019.

 

Sono interessati dalla suddetta proroga:

1) le società, le associazioni nonché le ditte individuali per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (trattasi degli ISA, ex STUDI DI SETTORE);

2) i soci di società di persone, associazioni e imprese interessate dagli ISA;

3) i soggetti di cui ai precedenti punti anche se interessati da una causa di esclusione o di inapplicabilità degli ISA;

4) i contribuenti minimi e forfetari; sul punto tuttavia è auspicabile un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate

 

Non possono utilizzare la proroga al 30.09.2019 i soggetti interessati dalla causa di esclusione dagli ISA perché dichiarano ricavi/compensi superiori a €. 5.164.569.

Naturalmente la proroga al 30.09.2019 non comporta il versamento di alcun interesse e/o maggiorazione dello 0,4%.

Dopo il 30.09.2019 sarà possibile versare entro il 31.10.2019 ma in questo caso dovrà essere applicata la maggiorazione dello 0,4%.

VERSAMENTO RATEALE

 In caso di scelta di versamento rateale dal 30.09.2019 si potranno scegliere al massimo 3 rate.