DETRAZIONE IVA PER ACQUISTI A CAVALLO D’ANNO 2019/2020

La detrazione iva degli acquisti a cavallo d’anno segue regole diverse rispetto alle regole ordinarie.

Per detrarre l’iva nella liquidazione di dicembre 2019 è necessario che la fattura elettronica sia ricevuta entro il 31.12.2019.

Si rende quindi necessario sollecitare i vostri fornitori a inviare la fattura entro fine anno (tenendo conto che lo SDI può impiegare fino a 5 giorni per consegnare la fattura).

L’iva delle fatture di acquisto datate 2019, ma ricevute nel 2020, potrà essere detratta SOLO nel 2020.

SOCIETA’ E IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA

I soggetti in contabilità semplificata che ricevono nel 2020 la fattura datata 2019 hanno un ulteriore danno: il costo NON potrà essere dedotto nel 2019, diventerà deducibile nel bilancio 2020.

OMAGGI NATALIZI A CLIENTI E DIPENDENTI

OMAGGI A CLIENTI (PER LE IMPRESE)

A) Omaggio a clienti di beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

Trattamento ai fini IVA

Per la detraibilità ai fini dell’Iva il trattamento fiscale è diverso a seconda del costo dei beni:

  1. IVA detraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) non superiore ad €. 50,00;
  2. IVA indetraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) superiore ad €. 50,00.

La relativa cessione, in entrambi i casi costituisce una operazione “fuori campo IVA”.

Alla consegna degli omaggi consigliamo di emettere un DDT (con causale “cessione gratuita”) per vincere la presunzione di cessione onerosa.

CESTE NATALIZIE A CLIENTI: le regole esposte valgono anche nel caso che i beni omaggio siano costituiti da alimenti e bevande e ceste natalizie. Il valore della cesta natalizia è dato dalla somma del costo dei singoli beni che la compongono.

  • Se la cesta natalizia è di valore inferiore a €. 50,00 l’iva è detraibile,
  • Se la cesta natalizia è di valore superiore a €. 50,00 l’iva è indetraibile.

Trattamento ai fini IRES/IRPEF

I costi sostenuti dall’impresa per l’acquisto di beni non commercializzati e/o prodotti, da destinare ad omaggi, sono deducibili IRES/IRPEF se considerati inerenti.

Ai fini del costo sono interamente deducibili IRES/IRPEF i beni di costo unitario (iva indetraibile inclusa) inferiore a €. 50,00.

Diversamente, se il valore unitario di acquisto dell’omaggio “inerente” è superiore ad €. 50,00 si configura l’ipotesi di spesa di rappresentanza. In quest’ultimo caso la deducibilità IRES/IRPEF è consentita in rapporto ai ricavi della gestione caratteristica dichiarati nell’anno con le seguenti percentuali:

Ricavi % di deducibilità sui ricavi
Fino a euro 10.000.000 1,5%
Per la parte eccedente i 10.000.000 e fino a 50.000.000 0,6%
Oltre i 50.000.000 0,4%

Trattamento ai fini IRAP

– Se l’IRAP è conteggiata col metodo “da bilancio” il costo è deducibile (per soggetti IRES, imprese individuali e società di persone in contabilità ordinaria che abbiano esercitato l’opzione per la determinazione della base imponibile di cui all’art. 5 D. Lgs. 446/97).

– Se l’IRAP è determinata ai sensi dell’art. 5-bis D. Lgs 446/97 le spese in esame sono indeducibili (per società di persone e ditte individuali in semplificata, e per società di persone e ditte individuali in ordinaria che non hanno esercitato l’opzione per la determinazione della base imponibile col “metodo da bilancio”).

B) Omaggio a clienti di beni prodotti e commercializzati dall’impresa

Trattamento ai fini IVA

L’IVA afferente l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente la cui produzione o il cui commercio rientra nell’attività propria dell’impresa, è detraibile indipendentemente dal valore unitario del bene.

La successiva cessione costituisce una operazione imponibile e quindi deve essere assoggettata ad IVA con l’aliquota propria del bene.

La cessione gratuita di campioni di modico valore appositamente contrassegnati, in maniera indelebile e non con un’etichetta, è invece un’operazione esclusa dal campo di applicazione dell’IVA.

Si possono seguire alternativamente, i seguenti comportamenti:

1 – emettere fattura, con l’indicazione del valore del bene, della relativa imposta e dell’annotazione che trattasi di “cessione gratuita con rivalsa di IVA” se il cliente paga l’IVA, o “cessione senza rivalsa IVA” (art. 18 comma 3 DPR 633/72) se il cliente non paga l’IVA. Nel caso non si eserciti la rivalsa dell’IVA l’importo della stessa è totalmente indeducibile;

2 – emettere autofattura, per ogni singola cessione o globale mensile, con l’indicazione del valore dei beni, della relativa imposta e dell’annotazione che trattasi di “autofattura per omaggio”;

3 – annotare, su un apposito registro degli omaggi, preventivamente numerato, l’ammontare globale dei valori delle cessioni gratuite effettuate in ciascun giorno con le relative imposte, distinte per aliquote.

Trattamento ai fini IRES/IRPEF

Il trattamento ai fini IRES/IRPEF per i beni prodotti e/o commercializzati dall’impresa è come quello indicato al punto A) per i beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

Trattamento ai fini IRAP

Il trattamento ai fini IRAP per i beni prodotti e/o commercializzati dall’impresa è come quello indicato al punto A) per i beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.

PROSPETTO RIASSUNTIVO:

(*) Salvo la scelta di non detrarre l’IVA sull’acquisto per non dover applicare l’IVA sulla cessione.

C) Omaggio ai dipendenti delle imprese

Gli omaggi ai dipendenti comportano l’indetraibilità dell’iva e la successiva cessione gratuita è esclusa da iva.

Il costo dei beni destinati ad omaggio dei dipendenti sono comprese fra le prestazioni di lavoro art. 95 TUIR e sono deducibili ai fini IRES/IRPEF.

Gli omaggi in denaro ai dipendenti concorrono, indipendentemente dall’ammontare, alla formazione del reddito imponibile in capo agli stessi.

Gli omaggi in natura concorrono alla formazione del reddito dei dipendenti se di importo superiore a €. 258,23 nel periodo di imposta.

CENA AZIENDALE – deducibilità ai fini IRES/IRPEF

Le spese per feste e ricevimenti organizzati in occasione di ricorrenze aziendali o festività religiose sono considerate:

  • spese di rappresentanza se vengono offerti a clienti, fornitori etc. In questo caso l’iva è indetraibile e il costo è deducibile al 75% nei limiti proporzionati ai ricavi (1,5%, 0,6% o 0,4%);
  • liberalità a favore dei dipendenti se vengono offerti ai soli dipendenti. In questo caso l’iva è indetraibile e il costo è deducibile al 75% nel limite del 5 ‰ dell’ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.

In entrambi i casi è necessario indicare i nominativi dei partecipanti nella copia di cortesia dei documenti di spesa.

Scadenze fiscali dicembre 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione novembre 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / novembre 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / novembre 2019
  • IMU / saldo 2019
  • TASI / saldo 2019

ENTRO IL 27

  • IVA/ acconto 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ novembre 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ novembre 2019

ENTRO IL 31 DICEMBRE

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di novembre 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale

DAL 01 GENNAIO 2020

  • Obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate.

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di dicembre 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=12-2019).

Scadenze fiscali ottobre 2019

ENTRO IL 16   IVA / liquidazione settembre 2019 RITENUTE D’ACCONTO / settembre 2019 Contributi INPS dipendenti e collaboratori / settembre 2019 Imposte da dichiarazione/ saldo 2018- 1 ^ acconto 2019 – titolari di partita IVA –  2^ rata   ENTRO IL 21   BOLLO / pagamento imposta di bollo su fatture elettroniche 3^ trimestre 2019   […]

Scadenze fiscali settembre 2019

ENTRO IL 16  

  • IVA / liquidazione agosto 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / agosto 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / agosto 2019
  • IVA / Invio telematico della comunicazione dati liquidazioni periodiche IVA / 2 trimestre 2019

 

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ agosto 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ agosto 2019

 

ENTRO IL 30

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di agosto 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca e diritto annuale CCIAA anno 2019) – soggetti che beneficiano della proroga

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di settembre 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=09-2019).

Scadenze fiscali agosto 2019

ENTRO IL 20  

  • IVA / liquidazione luglio 2019
  • IVA / liquidazione 2 trimestre 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / luglio 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / luglio 2019
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 2° rata 2019
  • Premio INAIL – autoliquidazione 2018/2019 – 3° rata
  • ENASARCO / invio distinta online e pagamento contributi 2° trimestre 2019

 

ENTRO IL 26

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ luglio 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ luglio 2019

 

ENTRO IL 02 SETTEMBRE

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di luglio 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di agosto 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=08-2019).

Le fideiussioni omnibus sono nulle?

Il Tribunale di Rovigo, nell’ambito di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo instaurato dal fideiussore al quale la Banca aveva ingiunto di pagare l’intera esposizione maturata dal debitore principale, ha fatto applicazione del recente orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che ha statuito la nullità delle fideiussioni omnibus che ricalcano il modello elaborato dall’ABI nel 2003 ritenuto lesivo della libertà di concorrenza e del mercato.

Pertanto, di fronte alla censura di nullità della fideiussione per lesione della normativa antitrust avanzata dai legali del fideiussore, il Tribunale di Rovigo ha accolto la richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo, rilevando la probabile fondatezza dell’opposizione: “il mutamento del precedente orientamento giurisprudenziale, di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che sancisce la nullità delle fideiussioni omnibus quando dalla loro conformità al modello ABI ne derivi una violazione della normativa antitrust, costituisce circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto …).circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto in relazione alla posizione dei fideiussori (Tribunale Padova, sez. II, 5.06.2018)”.

 

LA DISCIPLINA DEI PATTI PARASOCIALI IN SRL

Il patto parasociale è il contratto che intercorre fra più soggetti (di norma due o piu soci, ma anche tra soci e terzi), finalizzato a regolamentare il comportamento futuro che dovrà essere osservato durante la vita della società o, comunque, in occasione dell’esercizio di taluni doveri derivanti dalle partecipazioni detenute nella società.

Esso trova il proprio elemento qualificante nella distinzione rispetto al contratto di società, poiché trattasi di convenzione con cui i soci effettuano un regolamento in parte difforme o complementare a quello sancito nell’atto costitutivo o nello statuto della società, al fine di tutelare più proficuamente i propri interessi.

In ossequio al principio generale della libertà di forma, i patti parasociali possono essere stipulati sia per iscritto che verbalmente. Nella prassi tuttavia è certamente più frequente la loro formalizzazione mediante semplice scrittura privata, generalmente depositata presso un soggetto terzo, scelto di comune accordo tra le parti. Continua a leggere

LA SPONSORIZZAZIONE NEGLI EVENTI ECM ED IL RISCHIO DEL CONFLITTO DI INTERESSI

Il sistema ECM trova oggi nella sponsorizzazione da parte dell’Industria la principale delle proprie fonti di finanziamento.

La sponsorizzazione costituisce, inoltre, parte integrante della strategia di marketing dell’azienda – operante in ambito sanitario – che decida di diventare sponsor, poiché costituisce strumento attraverso cui valorizzare notevolmente la propria immagine aziendale.

Per questi motivi, negli ultimi tempi l’interesse degli operatori si sta focalizzando sulla corretta gestione dell’attività di sponsorizzazione alla luce della normativa vigente in materia, che attenziona in particolare sulla necessità di evitare la sussistenza di profili di conflitto di interesse tra Sponsor e Provider. Continua a leggere

NEWSLETTER: SOSTEGNO ALLE PMI PER PROGETTI DI RICERCA, SVILUPPO, INNOVAZIONE AZIONE 1.1.1

Per scoprire come fare la domanda clicca qui:

https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=3673