Le fideiussioni omnibus sono nulle?

Il Tribunale di Rovigo, nell’ambito di un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo instaurato dal fideiussore al quale la Banca aveva ingiunto di pagare l’intera esposizione maturata dal debitore principale, ha fatto applicazione del recente orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che ha statuito la nullità delle fideiussioni omnibus che ricalcano il modello elaborato dall’ABI nel 2003 ritenuto lesivo della libertà di concorrenza e del mercato.

Pertanto, di fronte alla censura di nullità della fideiussione per lesione della normativa antitrust avanzata dai legali del fideiussore, il Tribunale di Rovigo ha accolto la richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo, rilevando la probabile fondatezza dell’opposizione: “il mutamento del precedente orientamento giurisprudenziale, di cui alla sentenza della Cassazione n. 29810 del 2017, che sancisce la nullità delle fideiussioni omnibus quando dalla loro conformità al modello ABI ne derivi una violazione della normativa antitrust, costituisce circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto …).circostanza idonea per l’accoglimento della richiesta di sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto in relazione alla posizione dei fideiussori (Tribunale Padova, sez. II, 5.06.2018)”.

 

LA DISCIPLINA DEI PATTI PARASOCIALI IN SRL

Il patto parasociale è il contratto che intercorre fra più soggetti (di norma due o piu soci, ma anche tra soci e terzi), finalizzato a regolamentare il comportamento futuro che dovrà essere osservato durante la vita della società o, comunque, in occasione dell’esercizio di taluni doveri derivanti dalle partecipazioni detenute nella società.

Esso trova il proprio elemento qualificante nella distinzione rispetto al contratto di società, poiché trattasi di convenzione con cui i soci effettuano un regolamento in parte difforme o complementare a quello sancito nell’atto costitutivo o nello statuto della società, al fine di tutelare più proficuamente i propri interessi.

In ossequio al principio generale della libertà di forma, i patti parasociali possono essere stipulati sia per iscritto che verbalmente. Nella prassi tuttavia è certamente più frequente la loro formalizzazione mediante semplice scrittura privata, generalmente depositata presso un soggetto terzo, scelto di comune accordo tra le parti. Continua a leggere

LA SPONSORIZZAZIONE NEGLI EVENTI ECM ED IL RISCHIO DEL CONFLITTO DI INTERESSI

Il sistema ECM trova oggi nella sponsorizzazione da parte dell’Industria la principale delle proprie fonti di finanziamento.

La sponsorizzazione costituisce, inoltre, parte integrante della strategia di marketing dell’azienda – operante in ambito sanitario – che decida di diventare sponsor, poiché costituisce strumento attraverso cui valorizzare notevolmente la propria immagine aziendale.

Per questi motivi, negli ultimi tempi l’interesse degli operatori si sta focalizzando sulla corretta gestione dell’attività di sponsorizzazione alla luce della normativa vigente in materia, che attenziona in particolare sulla necessità di evitare la sussistenza di profili di conflitto di interesse tra Sponsor e Provider. Continua a leggere

L’ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI FONDIARI INDICIZZATI AL FRANCO SVIZZERO

Le clausole dei mutui fondiari indicizzati al Franco Svizzero, che prevedono il ricalcolo in tale valuta e la successiva riconversione in Euro del capitale restituito, sono nulle, poiché vessatorie, perchè oltre a non essere state redatte in maniera chiara e comprensibile determinano, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Tale vicenda, che coinvolge centinaia di clienti-consumatori “rei” di aver stipulato la medesima tipologia di contratto di mutuo fondiario, è stata affrontata da numerosi Tribunali (ex multis Roma, Trieste, Gorizia Milano e Udine), oltre che dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, i quali hanno sancito in maniera granitica, ai sensi degli artt. 117, comma 8 TUB e 36 Codice del Consumo, la nullità delle clausole di cui agli artt. 3, 4 e 5 della Vecchia versione del contratto di mutuo fondiario e di cui agli artt. 4 e 4-bis della Nuova versione del contratto in questione, relative ai meccanismi della doppia indicizzazione: finanziaria, riferita al tasso Libor CHF a 6 mesi e valutaria riferita al tasso di cambio CHF/EURO. Continua a leggere

GIUDICE COMPETENTE PER IL RIMBORSO DEI BIGLIETTI AEREI ACQUISTATI ONLINE

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il giudice competente al quale chiedere il rimborso di un biglietto aereo a causa di un ritardo nel volo non è, di regola, quello della città in cui si trova la succursale della compagnia aerea, e nemmeno il domicilio del consumatore, soprattutto se si tratta di un biglietto acquistato online. La Corte di giustizia Ue nella sentenza in merito alla causa C-464/18 che vide coinvolta la nota compagnia aerea Ryanair ha individuato il giudice competente in quello del luogo di partenza, di arrivo oppure quello della sede sociale della compagnia aerea. Continua a leggere

L’assegno di divorzio: garanzia della parità di genere

Le unioni civili sono state introdotte per la prima volta all’interno dell’ordinamento italiano con la legge n.76/2016 (legge Cirinnà). Detta legge consente a persone dello stesso sesso, maggiorenni, di poter formalizzare la loro unione con una dichiarazione resa davanti all’ ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. I partner sono chiamati a scegliere il regime patrimoniale tra comunione e separazione dei beni e ad assumere reciprocamente gli obblighi di coabitazione, di assistenza morale e materiale, di contribuire, in ultimo, ai bisogni comuni in relazione alle proprie sostanze e alla rispettiva capacità di lavoro. I punti di contatto con il matrimonio sono evidenti. Continua a leggere

Google viola il GDPR

La Cnil – Autorità francese per la protezione dei dati – emette sanzione da 50 milioni di euro

https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-21/google-multa-50-milioni-francia-violazione-gdpr-172454.shtml?uuid=AEOhWNJH&refresh_ce=1

 

IL TESTAMENTO BIOLOGICO

La legge n. 219 del 2017 introduce nel nostro ordinamento il c.d. testamento biologico (o biotestamento). A quasi un anno di distanza dalla pubblicazione della legge (poi entrata in vigore dal 31 gennaio 2018), ben sette italiani su dieci non conoscono l’istituto o lo hanno solo sentito nominare.

In Italia, l’istituto è stato rinominato in “Disposizioni anticipate di trattamento” (o, più brevemente, DAT) ed è disciplinato all’art. 4 della succitata legge. L’articolo in esame riconosce il diritto a «ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere» di esprimere il proprio «consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche a singoli trattamenti sanitari» in caso di una futura ed eventuale «incapacità di autodeterminarsi». Continua a leggere

COME COMPORTARSI IN CASO DI DATA BREACH

Il Data Breach (in italiano „violazione dei dati personali”) è definito dall’art. 4 del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR) come: “la violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati“.  Continua a leggere

FALLIMENTO: E’ ONERE DEL CURATORE COMUNICARE AI CREDITORI IL RENDICONTO

Con la recente ordinanza n. 30821 del 28 novembre 2018, la Cassazione ha confermato quanto già deciso dalla Corte d’Appello di Roma con sentenza depositata in data 30 ottobre 2012, in merito ad un procedimento vertente su una domanda di risarcimento richiesto al Curatore dal legale di una procedura fallimentare.

In particolare, il Curatore della procedura concorsuale aveva omesso di comunicare all’Avvocato il decreto con cui il Giudice Delegato ordinava di depositare il rendiconto e con cui fissava l’udienza per le relative osservazioni, impedendo di fatto al legale di formulare le proprie osservazioni a riguardo. Continua a leggere