Scadenze fiscali settembre 2018

ENTRO IL 17

  • IVA / liquidazione agosto 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / agosto 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / agosto 2018
  • IVA/ invio telematico Comunicazione liquidazioni periodiche IVA / 2^ trimestre 2018

 

 ENTRO IL 25

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ agosto 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ agosto 2018

 

ENTRO IL 01 OTTOBRE

  • IVA / invio telematico delle Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di settembre 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=09-2018).

 

Scadenze fiscali agosto 2018

ENTRO IL 20

  • IVA / liquidazione luglio 2018
  • IVA / liquidazione 2^ trimestre 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / luglio 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / luglio 2018
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2017 – 1^ acconto 2018 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca) con maggiorazione dello 0,40% per i titolari di partita IVA
  • Diritto annuale CCIAA ANNO 2018 – con maggiorazione dello 0,40%
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 2^ rata 2018
  • ENASARCO / invio distinta online e pagamento contributi 2^ trimestre 2018

 

ENTRO IL 27

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ luglio 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ luglio 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di agosto 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=08-2018).

 

PAGAMENTO STIPENDI

A far data dal 01.07.2018 vige il divieto di corrispondere le retribuzioni in contanti al lavoratore, pena l’applicazione di una sanzione da €. 1.000,00 a €. 5.000,00.

La firma apposta dal lavoratore sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.

Il suddetto divieto non è applicabile né per i rapporti di lavoro nella Pubblica Amministrazione né per i lavoratori addetti ai servizi familiari e domestici.

Scadenze fiscali luglio 2018

ENTRO IL 16

  • IVA / liquidazione giugno 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / giugno 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / giugno 2018

ENTRO IL 25

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ giugno 2018 e 2^ trimestre 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ giugno 2018 e 2^ trimestre 2018

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di luglio 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=07-2018).

 

RINVIO ABOLIZIONE SCHEDA CARBURANTE D.L. n. 79 del 28.06.2018

E’ stato rinviato al 01.01.2019 l’obbligo di emissione della fattura elettronica “FEB2B” per la cessione di carburanti presso i distributori stradali.

La scheda carburante potrà essere utilizzata, fino al 31.12.2018 come documento fiscale idoneo alla certificazione del costo.

Comunque dal 01.07.2018 i pagamenti dei rifornimenti dovranno necessariamente essere effettuati con mezzi diversi dal denaro contante (es: carte di credito, di debito, assegni, ecc.).

I clienti dunque dovranno provvedere all’abbinamento dei rifornimenti indicati in scheda carburante ai relativi pagamenti (carta di credito, bancomat, etc.), allegando alla stessa i corrispondenti giustificativi.

Cogliamo infine l’occasione per segnalarvi che, come già comunicato con nostra circolare del 18.01.2018, dal 01.07.2018 anche le retribuzioni dei dipendenti dovranno essere pagate necessariamente con mezzi diversi dal contante.

 

 

Scadenze fiscali giugno 2018

ENTRO IL 18

  • IVA / liquidazione maggio 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / maggio 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / maggio 2018
  • Acconto IMU 2018
  • Acconto TASI 2018

 ENTRO IL 25

  • INTRA / invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ maggio 2018
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ maggio 2018

ENTRO IL 02 LUGLIO (IL 30 GIUGNO E’ SABATO)

  • Imposte da dichiarazione / saldo 2017 – 1^ acconto 2018 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca)
  • Diritto annuale CCIAA ANNO 2018
  • DICHIARAZIONE IMU per variazioni intervenute nel 2017

 

Vi segnaliamo, inoltre,  che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di giugno 2018 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=06-2018).

 

Scadenze fiscali maggio 2018

ENTRO IL 16

  • IVA / liquidazione aprile 2018
  • IVA / liquidazione 1^ trimestre 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / aprile 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / aprile 2018
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 1^ rata 2018
  • Premio INAIL – autoliquidazione 2017/2018 – 2^ rata

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FEB2B PER I SUBAPPALTATORI P.A.

Con decorrenza 01.07.2018 viene esteso anche ai SUBAPPALTATORI di opere verso la P.A. (Pubblica Amministrazione) l’obbligo di emissione della FEB2B (fattura elettronica).

Chi ha un appalto con la P.A. deve comunicarlo ai propri fornitori (subappaltatori) e fornire loro:

  • Il CUP (codice unico di prodotto)
  • Il CIG (codice identificativo di gara)

tali dati dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere inseriti nella FEB2B della relativa commessa.

Viceversa, chi lavora in subappalto dovrà informarsi con i propri committenti se il destinatario finale è una P.A. ed in caso affermativo farsi dare i codici CUP e CIP da inserire nella FEB2B.

 

ABROGAZIONE SCHEDA CARBURANTE

Con decorrenza 01.07.2018 è disposta l’abrogazione della scheda carburante, che non potrà più essere utilizzata come documento fiscale per certificare l’acquisto del carburante.

Per continuare a dedurre il costo ed esercitare la detrazione dell’IVA riceverete delle fatture elettroniche “FEB2B”.

Il pagamento del carburante dovrà essere effettuato con mezzi diversi dal denaro contante (es: carte di credito, di debito, assegni, ecc.).

Per ottenere l’emissione della FEB2B, i dati da fornire saranno, oltre ai soliti dati per la fatturazione:

  • l’indirizzo PEC

o in alternativa

  • il codice DESTINATARIO – SDI (formato da 7 cifre)

Questi nuovi dati servono per ricevere la fattura in quanto non verrà più consegnata in modo cartaceo ma sarà inviata all’indirizzo PEC o meglio nell’archivio delle FEB2B (codice SDI).

Lo Studio è a disposizione per l’attivazione del codice DESTINATARIO SDI, che sarà preferibile in quanto consentirà – con il tempo – la registrazione/contabilizzazione automatica del documento.

Si precisa che nulla cambia per gli acquisti di carburate effettuati a titolo personale.

 

 

GDPR REG. UE 2016/679

Nuovi adempimenti DATA PROTECTION (ex PRIVACY)

Il 25 MAGGIO 2018 diventa applicabile il nuovo Regolamento comunitario in materia di protezione dei dati  – GDPR – Reg. UE 2016/679.

 

ADEMPIMENTI IN BASE ALLA NUOVA NORMATIVA

I soggetti economici devono verificare e adeguare il proprio sistema di trattamento dei dati in base alle disposizioni del GDPR.

Di seguito vi indichiamo in modo schematico gli adempimenti necessari per adeguarsi alla nuova normativa:

 

1 – VALUTAZIONE DELLA COMPLIANCE (AUDIT)

In base all’organizzazione aziendale e alle diverse attività svolte si deve effettuare l’analisi della seguente documentazione per pianificare gli interventi necessari:

  • lettere di nomina degli incaricati e degli amministratori di sistema;
  • clausole contrattuali con i responsabili esterni;
  • informative (a dipendenti, clienti, utenti, etc.);
  • modelli di consenso diversi in base ai trattamenti effettuati;
  • DPS (documento programmatico sulla sicurezza);
  • policy e/o regolamenti interni in materia di trattamento dati.

 

2 – IMPOSTAZIONE DEL REGISTRO DEI TRATTAMENTI

Secondo le indicazioni del garante, il registro dei trattamenti è un elemento fondamentale per pianificare gli adempimenti necessari e per predisporlo è necessario:

  • censire tutti i trattamenti di dati;
  • individuare eventuali trasferimenti di dati verso paesi extra Ue (dal 2022 anche Gran Bretagna);
  • raccogliere tutte le informazioni di trattamento elettronico (tra cui applicazioni, servizi esternalizzati, sistemi controllo dati, etc.);
  • analizzare l’attività di marketing e l’eventuale utilizzo di soft spam.

 

3 – INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI E DELLE RESPONSABILITA’

Devono essere individuati eventuali contitolari, responsabili e consulenti esterni al fine di predisporre accordi con gli stessi.

Deve essere verificata la necessità di nomina di un DPO (Data Protection Officier) a cui affidare la gestione degli adempimenti privacy.

Deve essere definito un sistema di controllo interno e di formazione per il personale.

 

4 –  PROCEDURE PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Il GDPR ha rafforzato i diritti degli interessati, introducendone anche di nuovi (per es. diritto all’oblio, diritto alla conservazione dei dati per un periodo limitato, diritto alla portabilità, etc). Deve quindi essere rafforzato il contesto di garanzie e devono essere riviste le procedure per agevolare l’esercizio dei diritti degli interessati.

 

5 – STESURA E/O MODIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE

Deve essere aggiornata la documentazione esistente e deve essere predisposta la documentazione mancante secondo le indicazioni del GDPR (es. informative, moduli di consenso, eventuali accordi con contitolari, lettere di incarico ai responsabili esterni, policy aziendali).

 

6 – ANALISI DEI RISCHI E DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA

Nell’ambito dell’analisi dei rischi è necessario:

  • censire le attuali misure di sicurezza organizzative, fisiche, logiche e informatiche;
  • definire le misure necessarie a ridurre i rischi nel trattamento dati (es. pseudonimizzazione, cifratura, etc.);

 

7 – DPIA – VALUTAZIONE D’IMPATTO

In base al nuovo concetto di accountability (responsabilizzazione del Titolare del trattamento) si rende necessario:

  • individuare i trattamenti per i quali è necessario effettuare la valutazione d’impatto;
  • effettuare la DPIA (valutazione d’impatto) per singoli trattamenti;
  • definire le modalità per il monitoraggio ed eventuale revisione della DPIA.

 

8 – PROCEDURE IN CASO DI DATA BREACH

Devono essere definite le procedure in caso di data breach.

Il data breach è la perdita, distruzione o diffusione indebita di dati personali, ad esempio a seguito di attacchi informatici, accessi abusivi, incidenti o eventi avversi, come incendi o altre calamità. In questi casi si deve verificare l’obbligo di comunicare eventuali violazioni di dati personali all’Autorità garante e, in alcuni casi, anche ai soggetti interessati. Il mancato o ritardato adempimento della comunicazione espone alla possibilità di sanzioni amministrative.

SANZIONI

Il GDPR ha inasprito il sistema sanzionatorio prevedendo per alcune violazioni sanzioni amministrative fino a €.20.000.000,00 (ventimilioni/00) o fino al 4% del fatturato mondiale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.