FATTURAZIONE ELETTRONICA – TERMINE DEL PERIODO TRANSITORIO

Trascorso il periodo “transitorio” di operatività stanno per entrare in vigore le regole a regime.

1 – TERMINE PERIODO DI MORATORIA

Con le seguenti tempistiche terminerà il cosiddetto periodo di “moratoria”, ovvero il periodo di sospensione del regime sanzionatorio.

Eventuali ritardi e/o irregolarità nell’emissione e nella trasmissione delle fatture saranno d’ora in poi sanzionati (*):

 

per i contribuenti TRIMESTRALI la decorrenza sarà dal 01 LUGLIO 2019

per i contribuenti MENSILI la decorrenza sarà dal 01 OTTOBRE 2019

 

(*) – In caso di ritardata emissione della fattura la sanzione ordinaria è applicata nella misura da 250,00 a 2.000,00 euro, quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo, altrimenti la sanzione sarà dal 90% al 180% dell’IVA (art. 6 D.Lgs. 471/1997)

 

A partire da questa data dunque dovranno essere rispettate le nuove regole:

2 – FATTURE IMMEDIATE

La fattura immediata è emessa entro DIECI GIORNI dall’effettuazione dell’operazione.

Le fatture in formato xml dovranno:

  • riportare nel campo “Data” della sezione “Dati generali” del file:

la data di effettuazione dell’operazione ovvero “la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo”;

  • essere trasmesse al più tardi entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione ovvero dalla data della fattura (il Decreto Crescita in fase di pubblicazione ha aumentato questo termine a 12 giorni).

 

Esempio:

3 – FATTURE DIFFERITE

Per:

  • le cessioni di beni risultanti da documento di trasporto (DDT) o altro documento idoneo
  • le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione

effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto può essere emessa una sola fattura recante il dettaglio delle operazioni entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni stesse.

Per questo tipo di documento, quindi, non ci sono novità rispetto alle vigenti regole, tuttavia l’agenzia delle entrate con la circolare n. 14/2019 ha fornito delle indicazioni in merito a quale dato riportare nel campo “Data” nella sezione  “Dati generali” del file,  specificando che in questo campo va riportata la data dell’ultima operazione effettuata nel mese di riferimento (non l’ultimo giorno del mese).

La generazione e l’invio della stessa allo SDI potrà avvenire in un qualsiasi giorno intercorrente tra l’ 1 ed il 15 del mese successivo.

 

 

 

PROROGA DEI VERSAMENTI AL 30.09.2019

Con l’approvazione del c.d. “Decreto Crescita”, ora all’esame del Senato, è prevista la proroga dei versamenti delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei REDDITI – IRAP dal 30 giugno al 30.09.2019.   Sono interessati dalla suddetta proroga: 1) le società, le associazioni nonché le ditte individuali per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di […]

L’ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI FONDIARI INDICIZZATI AL FRANCO SVIZZERO

Le clausole dei mutui fondiari indicizzati al Franco Svizzero, che prevedono il ricalcolo in tale valuta e la successiva riconversione in Euro del capitale restituito, sono nulle, poiché vessatorie, perchè oltre a non essere state redatte in maniera chiara e comprensibile determinano, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Tale vicenda, che coinvolge centinaia di clienti-consumatori “rei” di aver stipulato la medesima tipologia di contratto di mutuo fondiario, è stata affrontata da numerosi Tribunali (ex multis Roma, Trieste, Gorizia Milano e Udine), oltre che dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, i quali hanno sancito in maniera granitica, ai sensi degli artt. 117, comma 8 TUB e 36 Codice del Consumo, la nullità delle clausole di cui agli artt. 3, 4 e 5 della Vecchia versione del contratto di mutuo fondiario e di cui agli artt. 4 e 4-bis della Nuova versione del contratto in questione, relative ai meccanismi della doppia indicizzazione: finanziaria, riferita al tasso Libor CHF a 6 mesi e valutaria riferita al tasso di cambio CHF/EURO. Continua a leggere

GIUDICE COMPETENTE PER IL RIMBORSO DEI BIGLIETTI AEREI ACQUISTATI ONLINE

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il giudice competente al quale chiedere il rimborso di un biglietto aereo a causa di un ritardo nel volo non è, di regola, quello della città in cui si trova la succursale della compagnia aerea, e nemmeno il domicilio del consumatore, soprattutto se si tratta di un biglietto acquistato online. La Corte di giustizia Ue nella sentenza in merito alla causa C-464/18 che vide coinvolta la nota compagnia aerea Ryanair ha individuato il giudice competente in quello del luogo di partenza, di arrivo oppure quello della sede sociale della compagnia aerea. Continua a leggere

L’assegno di divorzio: garanzia della parità di genere

Le unioni civili sono state introdotte per la prima volta all’interno dell’ordinamento italiano con la legge n.76/2016 (legge Cirinnà). Detta legge consente a persone dello stesso sesso, maggiorenni, di poter formalizzare la loro unione con una dichiarazione resa davanti all’ ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni. I partner sono chiamati a scegliere il regime patrimoniale tra comunione e separazione dei beni e ad assumere reciprocamente gli obblighi di coabitazione, di assistenza morale e materiale, di contribuire, in ultimo, ai bisogni comuni in relazione alle proprie sostanze e alla rispettiva capacità di lavoro. I punti di contatto con il matrimonio sono evidenti. Continua a leggere

Scadenze fiscali giugno 2019

ENTRO IL 17  

  • IVA / liquidazione maggio 2019
  • RITENUTE D’ACCONTO / maggio 2019
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / maggio 2019

ENTRO IL 22  

  • MUD / Presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2018

ENTRO IL 25

  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi acquisti beni e/o servizi se superiori ai limiti di legge/ maggio 2019
  • INTRA/ invio telematico elenchi riepilogativi vendite beni e/o servizi/ maggio 2019

ENTRO IL 01 LUGLIO (IL 30 E’ DOMENICA)

  • IVA / invio telematico “ESTEROMETRO”: Comunicazione fatture emesse e ricevute, nel mese di maggio 2019, a e da soggetti UE ed EXTRA UE. L’obbligo non interessa le operazioni documentate da fattura elettronica e da bolletta doganale.
  • Imposte da dichiarazione / saldo 2018 – 1^ acconto 2019 (Irpef, Ires, Irap, Inps, Cedolare secca)
  • Diritto annuale CCIAA ANNO 2019
  • DICHIARAZIONE IMU/TASI per variazioni intervenute nel 2018

Vi segnaliamo, inoltre, che è possibile consultare online dal portale dell’Amministrazione finanziaria il calendario delle scadenze tributarie per il mese di giugno 2019 – esteso oppure con segnalazioni di ricerca per categoria contribuente, tipologia di scadenza, data – (http://www1.agenziaentrate.gov.it/strumenti/scadenzario/main.php?mesesel=06-2019).