Scadenze fiscali maggio 2018

ENTRO IL 16

  • IVA / liquidazione aprile 2018
  • IVA / liquidazione 1^ trimestre 2018
  • RITENUTE D’ACCONTO / aprile 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / aprile 2018
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 1^ rata 2018
  • Premio INAIL – autoliquidazione 2017/2018 – 2^ rata

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FEB2B PER I SUBAPPALTATORI P.A.

Con decorrenza 01.07.2018 viene esteso anche ai SUBAPPALTATORI di opere verso la P.A. (Pubblica Amministrazione) l’obbligo di emissione della FEB2B (fattura elettronica).

Chi ha un appalto con la P.A. deve comunicarlo ai propri fornitori (subappaltatori) e fornire loro:

  • Il CUP (codice unico di prodotto)
  • Il CIG (codice identificativo di gara)

tali dati dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere inseriti nella FEB2B della relativa commessa.

Viceversa, chi lavora in subappalto dovrà informarsi con i propri committenti se il destinatario finale è una P.A. ed in caso affermativo farsi dare i codici CUP e CIP da inserire nella FEB2B.

 

ABROGAZIONE SCHEDA CARBURANTE

Con decorrenza 01.07.2018 è disposta l’abrogazione della scheda carburante, che non potrà più essere utilizzata come documento fiscale per certificare l’acquisto del carburante.

Per continuare a dedurre il costo ed esercitare la detrazione dell’IVA riceverete delle fatture elettroniche “FEB2B”.

Il pagamento del carburante dovrà essere effettuato con mezzi diversi dal denaro contante (es: carte di credito, di debito, assegni, ecc.).

Per ottenere l’emissione della FEB2B, i dati da fornire saranno, oltre ai soliti dati per la fatturazione:

  • l’indirizzo PEC

o in alternativa

  • il codice DESTINATARIO – SDI (formato da 7 cifre)

Questi nuovi dati servono per ricevere la fattura in quanto non verrà più consegnata in modo cartaceo ma sarà inviata all’indirizzo PEC o meglio nell’archivio delle FEB2B (codice SDI).

Lo Studio è a disposizione per l’attivazione del codice DESTINATARIO SDI, che sarà preferibile in quanto consentirà – con il tempo – la registrazione/contabilizzazione automatica del documento.

Si precisa che nulla cambia per gli acquisti di carburate effettuati a titolo personale.

 

 

GDPR REG. UE 2016/679

Nuovi adempimenti DATA PROTECTION (ex PRIVACY)

Il 25 MAGGIO 2018 diventa applicabile il nuovo Regolamento comunitario in materia di protezione dei dati  – GDPR – Reg. UE 2016/679.

 

ADEMPIMENTI IN BASE ALLA NUOVA NORMATIVA

I soggetti economici devono verificare e adeguare il proprio sistema di trattamento dei dati in base alle disposizioni del GDPR.

Di seguito vi indichiamo in modo schematico gli adempimenti necessari per adeguarsi alla nuova normativa:

 

1 – VALUTAZIONE DELLA COMPLIANCE (AUDIT)

In base all’organizzazione aziendale e alle diverse attività svolte si deve effettuare l’analisi della seguente documentazione per pianificare gli interventi necessari:

  • lettere di nomina degli incaricati e degli amministratori di sistema;
  • clausole contrattuali con i responsabili esterni;
  • informative (a dipendenti, clienti, utenti, etc.);
  • modelli di consenso diversi in base ai trattamenti effettuati;
  • DPS (documento programmatico sulla sicurezza);
  • policy e/o regolamenti interni in materia di trattamento dati.

 

2 – IMPOSTAZIONE DEL REGISTRO DEI TRATTAMENTI

Secondo le indicazioni del garante, il registro dei trattamenti è un elemento fondamentale per pianificare gli adempimenti necessari e per predisporlo è necessario:

  • censire tutti i trattamenti di dati;
  • individuare eventuali trasferimenti di dati verso paesi extra Ue (dal 2022 anche Gran Bretagna);
  • raccogliere tutte le informazioni di trattamento elettronico (tra cui applicazioni, servizi esternalizzati, sistemi controllo dati, etc.);
  • analizzare l’attività di marketing e l’eventuale utilizzo di soft spam.

 

3 – INDIVIDUAZIONE DEI RUOLI E DELLE RESPONSABILITA’

Devono essere individuati eventuali contitolari, responsabili e consulenti esterni al fine di predisporre accordi con gli stessi.

Deve essere verificata la necessità di nomina di un DPO (Data Protection Officier) a cui affidare la gestione degli adempimenti privacy.

Deve essere definito un sistema di controllo interno e di formazione per il personale.

 

4 –  PROCEDURE PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Il GDPR ha rafforzato i diritti degli interessati, introducendone anche di nuovi (per es. diritto all’oblio, diritto alla conservazione dei dati per un periodo limitato, diritto alla portabilità, etc). Deve quindi essere rafforzato il contesto di garanzie e devono essere riviste le procedure per agevolare l’esercizio dei diritti degli interessati.

 

5 – STESURA E/O MODIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE

Deve essere aggiornata la documentazione esistente e deve essere predisposta la documentazione mancante secondo le indicazioni del GDPR (es. informative, moduli di consenso, eventuali accordi con contitolari, lettere di incarico ai responsabili esterni, policy aziendali).

 

6 – ANALISI DEI RISCHI E DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA

Nell’ambito dell’analisi dei rischi è necessario:

  • censire le attuali misure di sicurezza organizzative, fisiche, logiche e informatiche;
  • definire le misure necessarie a ridurre i rischi nel trattamento dati (es. pseudonimizzazione, cifratura, etc.);

 

7 – DPIA – VALUTAZIONE D’IMPATTO

In base al nuovo concetto di accountability (responsabilizzazione del Titolare del trattamento) si rende necessario:

  • individuare i trattamenti per i quali è necessario effettuare la valutazione d’impatto;
  • effettuare la DPIA (valutazione d’impatto) per singoli trattamenti;
  • definire le modalità per il monitoraggio ed eventuale revisione della DPIA.

 

8 – PROCEDURE IN CASO DI DATA BREACH

Devono essere definite le procedure in caso di data breach.

Il data breach è la perdita, distruzione o diffusione indebita di dati personali, ad esempio a seguito di attacchi informatici, accessi abusivi, incidenti o eventi avversi, come incendi o altre calamità. In questi casi si deve verificare l’obbligo di comunicare eventuali violazioni di dati personali all’Autorità garante e, in alcuni casi, anche ai soggetti interessati. Il mancato o ritardato adempimento della comunicazione espone alla possibilità di sanzioni amministrative.

SANZIONI

Il GDPR ha inasprito il sistema sanzionatorio prevedendo per alcune violazioni sanzioni amministrative fino a €.20.000.000,00 (ventimilioni/00) o fino al 4% del fatturato mondiale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.

 

 

 

Scadenze fiscali aprile 2018

ENTRO IL 06          

  • COMUNICAZIONE DATI FATTURE (EX SPESOMETRO)/ invio telematico dei dati delle fatture ricevute ed emesse nel 2^ semestre 2017

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SPESOMETRO – scadenza e semplificazioni

SCADENZA INVIO SPESOMETRO II semestre 2017:

La scadenza per l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute (spesometro) del II semestre 2017 è stata fissata al 06.04.2018.

SEMPLIFICAZIONI

Sono state introdotte le seguenti semplificazioni nella compilazione delle comunicazioni dati fatture:

1. DOCUMENTO RIEPILOGATIVO

E’ stata ripristinata la possibilità di comunicare il documento riepilogativo per le fatture di importo inferiore a € 300, di cui all’art. 6 DPR n. 695/96, prevedendo la comunicazione dei seguenti dati:

  • partita IVA del cedente / prestatore per il documento riepilogativo delle fatture emesse;
  • partita IVA dell’acquirente / committente per il documento riepilogativo degli acquisti;
  • data e numero del documento riepilogativo;
  • ammontare dell’imponibile complessivo e dell’imposta complessiva, distinti secondo l’aliquota IVA applicata.

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ENASARCO – massimali e minimali per l’anno 2018

MASSIMALI PROVVIGIONALI ENASARCO PER L’ANNO 2018

L’importo dei massimali provvigionali  2018  per il calcolo dei contributi previdenziali, per gli agenti operanti come ditta individuale o società di persone, sono stabiliti nella misura seguente:

         Tipologia rapporto MASSIMALE PROVVIGIONALE 2018
 
MONOMANDATARIO                                 €.  37.913
PLURIMANDATARIO                                 €.  25.275

MINIMALI CONTRIBUTIVI PER L’ANNO 2018:

Gli importi dei minimali contributivi per il 2018, per gli agenti operanti come ditta individuale o società di persone, sono stabiliti nella misura seguente:

         Tipologia rapporto MINIMALE CONTRIBUTIVO 2018
 
MONOMANDATARIO                                 €.  846
PLURIMANDATARIO                                 €.  423

Si rammenta che per determinare i minimali contributivi vanno considerati il:

 

PRINCIPIO DI PRODUTTIVITA’, in base al quale il minimale contributivo è dovuto solo se il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni nel corso dell’anno.

La maturazione di provvigioni anche per un solo trimestre, fa scattare l’obbligo di versamento del minimale anche con riferimento agli altri trimestri in cui il rapporto non ha prodotto provvigioni.

Se il rapporto di agenzia è rimasto “improduttivo” per tutto l’anno, il minimale contributivo non è dovuto.

PRINCIPIO DI FRAZIONABILITA’, in base al quale il minimale contributivo è frazionabile per quote trimestrali.

 

Scadenze fiscali marzo 2018

ENTRO IL 7

  • CU/ invio telematico all’ Agenzia delle Entrate delle certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente, autonomo provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2017

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Aliquote Enasarco 2018

1) Aumento del contributo previdenziale dal 2018.

Con il nuovo regolamento ENASARCO l’aliquota per il calcolo del contributo previdenziale per gli agenti di commercio persone fisiche e per gli agenti società di persone per le provvigioni maturate dal 2018 diventa del 16%:

 

Contributo previdenziale 2018

Aliquota

16%

–         Di cui quota agente

8%

–         Di cui quota mandante

8%

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Scadenze fiscali febbraio 2018

ENTRO IL 16          

  • IVA / liquidazione gennaio 2018 e 4^ trimestre 2017 solo trimestrali speciali
  • RITENUTE D’ACCONTO / gennaio 2018
  • Contributi INPS dipendenti e collaboratori / gennaio 2018
  • Contributi INPS commercianti e artigiani / 4^ rata 2017

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